“7 minuti” dà il via al primo appuntamento della rassegna “Dimmi donna, le protagoniste del plurale femminile”. Appuntamento domenica 8 marzo, ore 18,30 al teatro Delia Scala di Bracciano.
Se 80 anni fa le donne italiane ottennero il diritto al voto, come primo importante passo per l’emancipazione sociale, l’evento si deve non solo all’importante contributo alla Liberazione, ma anche alle lotte delle operaie per migliori condizioni di lavoro, per la parità salariale, per la tutela della maternità.
La data simbolica dell’8 marzo come Giornata Internazionale della Donna – ufficialmente riconosciuta dall’ONU nel 1975 – nasce con il riconoscimento delle ragioni alla base delle grandi proteste delle lavoratrici nei primi anni del Novecento.
In particolare, la strage di 146 donne, morte nel rogo di una fabbrica tessile di New York nel 1911, cui seguì la grande manifestazione contro la guerra a San Pietroburgo nel 1917, posero la questione femminile al centro dell’attenzione del movimento operaio e delle opinioni pubbliche in tutto il mondo.
La rassegna “Dimmi, donna” affronta vari capitoli della condizione femminile, di cui il lavoro è uno dei temi decisivi. Significativa è la scelta di “7 minuti”, film tratto da un testo di Stefano Massini, con la regia di Michele Placido e un cast molto importante, tra cui spiccano Ottavia Piccolo, Violante Placido, Fiorella Mannoia, Ambra Angiolini. Il film è distribuito da Rai Cinema.
L’invito alla visione del film è propedeutico all’idea che l‘8 marzo non sia una ricorrenza da celebrare, quanto piuttosto un’occasione importante per riflettere, ragionare, confrontarsi.
Ingresso libero.
