Programma:
Lunedì 12 ottobre, ore 21.00
Teatro Cavallerizza, Via A. Allegri, 8/a
Andrea Scanzi racconta Francesco Guccini
Andrea Scanzi e Francesco Guccini hanno condiviso un profondo rapporto di amicizia stima professionale frequenti collaborazioni pubbliche. Il giornalista scrittore e autore teatrale ne parla con Lorenzo Immovilli.
Venerdì 16 ottobre, ore 17.30
Aula Magna “P. Manodori”, Via Allegri, 9
Francesco Guccini: poeta, letterato e scrittore
L’etica della parola detta, cantata e scritta, interventi di Alberto Bertoni e Gabriella Fenocchio
Guccini in classe, Odo Semellini e Brunetto Salvarani
Ai docenti che lo richiedono verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Domenica 18 ottobre, ore 21.00
Teatro San Prospero, Via Guidelli, 5
Tra la via Emilia e Pavana
Proiezione del documentario di Paolo Rumiz e Alessandro Scillitanti. Interpreti: Francesco Guccini, Paolo Rumiz, Alessandro Giust, Maurizio Benvenuti e Grazino Romani (2013). Durata: 50 min.
In chiusura conversazione con il regista Alessandro Scillitani
A seguire intervento musicale di Gianluca Magnani
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito
«Ciò che sta accadendo in seguito alla scomparsa di Francesco Guccini non ha precedenti nel nostro paese; mai in passato sono spontaneamente nate tante piccole e grandi manifestazioni di affetto, vicinanza e commozione per un cantautore. Reggio Emilia, che da metà Aprile ospita a Spazio Gerra la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, è la città che più di ogni altra sta ora assistendo a questa sorta di libero tributo: un flusso continuo di pubblico partecipe e commosso proveniente da ogni angolo di Italia, persone che, come testimonia il libro firme posto all’ingresso dell’esposizione, lasciano testimonianza di un legame profondo e fondamentale con le parole e le canzoni del grande cantautore emiliano– dichiarano Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri, curatori della Mostra – L’iter di costruzione e svolgimento della mostra è andato di pari passo con un triennio particolarmente delicato e complesso nel quale, nonostante le difficoltà fisiche, Francesco Guccini non ha però mai smesso di collaborare, sorprendendo inoltre tutti il 2 maggio, momento in cui decise di raggiungere Reggio per visitare la mostra e regalare la sua ultima apparizione pubblica suscitando commozione, riconoscenza e anche immancabile divertimento. Ora, in chiusura dell’esposizione, la città ha deciso di tributare una settimana di appuntamenti al Maestrone di Pavana».
La mostra, a ingresso gratuito, nasce da una serie di incontri durati due anni con Francesco Guccini, dai quali prende forma un percorso dedicato al tema del tempo, centrale nella sua produzione, e al valore della parola come strumento per raccontare vita, memoria ed esperienza.
Promossa dal Comune di Reggio Emilia – Assessorato Cultura e Giovani e realizzata da ICS – Innovazione Cultura Società ETS, l’esposizione è curata da Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri, in collaborazione con Guccini. Il percorso si sviluppa sui quattro piani di Spazio Gerra, per circa 350 metri quadrati, attraverso nove sezioni tematiche ispirate ad altrettante canzoni, combinando materiali d’archivio, fotografie e oggetti originali con nuove opere di illustratori e fotografi. Le diverse produzioni artistiche restituiscono l’universo di Guccini attraverso alcuni dei suoi temi più ricorrenti: illustrazione, paesaggio, storia, memoria e radici.
Tra le opere in mostra figurano le illustrazioni di Maurizio Mantovi, Silvano Scolari, Veronica Ruffato, Gianmario Taurisano, Arianna Lerussi e Simona Costanzo, ciascuno chiamato a interpretare una diversa canzone e a confrontarsi con il mondo poetico e narrativo del cantautore. Completano il percorso le due nuove produzioni fotografiche: “Pavana e ricordi” di Paolo Simonazzi, dedicata ai luoghi simbolo dell’universo gucciniano tra Bologna e Appennino, e “Zeitraum” di Kai-Uwe Schulte-Bunert, che riflette sul tempo e sulla memoria attraverso immagini di componenti di vecchi orologi.
“Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo” è anche il catalogo in edizione limitata dedicato alla mostra. Edito da ICS – Innovazione Cultura Società, il volume si presenta come un oggetto curato e prezioso:84 pagine, con copertina rigida, dorso telato e finitura in lamina argento. Il catalogo sarà disponibile al prezzo di 35 euro.Realizzato in una tiratura limitata, sarà acquistabile esclusivamente per il periodo della mostra, fino al 18 ottobre 2026.
Elemento di particolare rilievo è la presenza del racconto inedito “Gatti”, firmato dallo stesso Guccini: uno dei suoi ultimi testi che offre uno sguardo intimo e personale sulla sua nota passione per i felini, già più volte raccontata nel corso della sua carriera artistica e letteraria.
Il catalogo può essere ordinato online scrivendo all’indirizzo spaziogerra@comune.re.it oppure acquistato direttamente presso Spazio Gerra, sede della mostra.
Spazio Gerra è un centro espositivo e di produzione culturale del Comune di Reggio Emilia. Aperto nel 2008 lo spazio è dedicato alla cultura popolare contemporanea. Dal 2014 le sue attività sono gestite da ICS – Innovazione Cultura Società ETS in convenzione con il Comune di Reggio Emilia. In passato ICS ha realizzato qui diverse mostre su tematiche legate alla musica, ai movimenti culturali e giovanili che hanno attraversato gli ultimi decenni del Novecento. Solo per citarne alcune: Augusto Daolio. Uno sguardo libero (2022-23), Confessioni. Canzoni vissute (2019) Community Era. Echoes of the Summer of Love (2017), Disco Emilia. Viaggio nella terra delle discoteche (2016), E lo chiamano jazz… (2015). Si è conclusa lo scorso marzo la mostra di Paolo Simonazzi, Tra la via Emilia e il West. Featuring…, un progetto espositivo che si propone di rileggere e reinterpretare l’immaginario evocato dalla celebre espressione coniata da Francesco Guccini. Attraverso le immagini e i rimandi culturali presenti nel percorso, la mostra esplora l’universo simbolico racchiuso in quella frase, divenuta nel tempo emblematica dello spirito di un territorio e della sua gente.
