Spettacolo di prosa il 28 novembre alle 21 al Teatro Francigena di Capranica con “Lear e il suo buffone”, partitura tragicomica per due artisti tratta a Re Lear di William Shakespeare con Alessandro Benvenuti e Roberto Abbiati. Si tratta di una rielaborazione drammaturgica di Alessandro Benvenuti e Roberto Abbiati con canti spirituals e con un banjo.
Un vecchio interprete dell’opera di Shakespeare si trova isolato solo su un palcoscenico, con una luce concentrata sulla sua sedia, vestito con una palandrana, che è più una vestaglia da notte che un abbigliamento da re e ricorda. Ricorda l’attore e ricorda il re, si ricorda il primo atto quando c’era una corte, un corpo di guardia, tre figlie e qualcosa di più di una vestaglia da notte.Il suo buffone gli è restato affezionato, e sta con lui a ricordarglielo che non è più quello di una volta, quello del primo atto, non ha un regno ma soprattutto non ha più nessuno per far picchiare il buffone.
La tragedia rimane tragedia, ma molto ironica, come lo possono essere le parole di Shakespeare se si vuole, e i due personaggi cavalcano il testo e cavalcano il palcoscenico e cantano. Cantano e suonano. Suonano un banjo che non ha nulla a che fare con il teatro elisabettiano, neanche gli spirituals non hanno nulla a che fare con il teatro elisabettiano ma li cantano, neanche il poliziotto che era a al servizio del re adesso guida i bus nella città di Princeton non c’entra con la tragedia, ma in questo teatro si può.
Lo spettacolo si avvale de sound designer Johannes Schlosser con il prezioso contributo della squadra tecnica di Fondazione Armunia, produzione Compagnia Umberto Orsini
con il contributo della Regione Lazio.
Prenotazioni abbonamenti e biglietti
dal lunedì al venerdì presso il Centro Civico Piersanti Mattarella di Capranica dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle ore 15:00 alle 18:30
La biglietteria del teatro sarà aperta a partire da un’ora prima di ogni spettacolo.
Abbonamenti 6 spettacoli
60,00 euro
