Cupinoro

Nove milioni di euro che oggi la Regione Lazio anticipa e che dovranno poi essere sborsati dal Comune di Bracciano quale “ente inadempiente”. Per la gestione del post mortem della discarica di Cupinoro cambia il commissario, a Flaminia Tosini subentra l’ingegnere Peppino Palumbo, ma non la sostanza.

In numerosi provvedimenti la Regione Lazio continua a ribadire che gli “oneri finanziari” sono a carico dell’ente inadempiente. Sarà uno dei temi di confronto dell’assemblea del 5 novembre prossimo anche questo aspetto? Il ritardo nei tempi è inoltre palese. La deadline per il capping era stata fissata a 31 dicembre 2018. Ma si prosegue con il commissariamento perché si sottolinea nella Deliberazione n. 685/2019 “Poteri sostitutivi nei confronti del Comune di Bracciano- Prosecuzione gestione commissariale della discarica in località Cupinoro” “alla data del 31/12/2018 ed ancora ad oggi non si è proceduto all’affidamento mediante gara pubblica della gestione operativa e post mortem della discarica così come stabilito dalla Deliberazione di Giunta Regionale n. 16 del 23/01/2018 a causa della complessità procedurale delle attività affidate strettamente connesse alla realizzazione del capping,, alla definizione dei rapporti contrattuali con l’Università Agraria di Bracciano (proprietaria dell’area della discarica) e con la società concessionaria dello sfruttamento del biogas”.

Con la stessa deliberazione la giunta regionale dispone inoltre “di proseguire la gestione commissariale della discarica di Cupinoro nel Comune di Bracciano mediante la nomina di un Commissario ad acta incaricato di assumere le attività atte a garantire la gestione ordinaria della discarica in località Cupinoro limitatamente alle sole attività di mantenimento delle condizioni di sicurezza, fino alla individuazione, mediante gara pubblica, del soggetto che svolga il servizio di gestione post operativa della medesima discarica nonché di provvedere, mediante procedure ad evidenza pubblica, alla realizzazione del capping fino alla conclusione delle procedure di collaudo”.

Il provvedimento esplicitamente sottolinea che “gli oneri finanziari connessi all’attuazione del presente atto sono a carico dell’Ente inadempiente la cui anticipazione graverà sul Bilancio della Regione Lazio per euro 2.000.000,00 sul cap. E32504, annualità 2019, per euro 3.000.000,00 sul cap. E32504, annualità 2020 e per euro 4.000.000,00 sul cap. E32504 annualità 2021”.

In premessa la deliberazione richiama ancora una volta il parere dell’Avvocatura Regionale (prot. 640300 del 22/12/2016) secondo il quale “la gestione della discarica, trattandosi di un segmento del ciclo dei rifiuti di competenza comunale, è del Comune di Bracciano tanto che infatti ha appositamente costituito la società Bracciano Ambiente a cui ha conferito il mandato con tale oggetto. È quindi il Comune di Bracciano l’ente, che non potendo più avvalersi, a causa del fallimento della società in house, deve individuare mediante gara pubblica altra ditta che svolga il servizio di gestione operative e post mortem della discarica. In caso di inerzia del Comune, la Regione può previa diffida, intervenire ai sensi dell’art. 200 del D.Lgs. 152/2006 nonché dell’art. 13 della LR 27/1998, in qualità di ente competente al controllo, anche in forma sostitutiva, delle operazioni di gestione dei rifiuti e della funzionalità dei relativi impianti. Qualora la Regione Lazio, sulla base delle sopracitate disposizioni, esercitasse il potere sostitutivo, qualsiasi spesa che eventualmente dovesse sostenere, dovrà esserle rimborsata dal Comune di Bracciano…”.

Graziarosa Villani

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.