Anguillara – Silvio Bianchini dopo l’uscita di Fioroni dalla maggioranza si appella ai consiglieri: “abbiate un sussulto di dignità”

Apprendiamo dell’uscita del Consigliere Fioroni dalla maggioranza del Consiglio comunale di Anguillara. Ho visto il video da lui messo in rete per spiegare le motivazioni di una decisione credo molto sofferta ma liberatoria. Sono immagini che testimoniano l’esperienza di due anni vissuti alzando con poca convinzione la mano per il sì alle delibere e alle scelte scellerate di questa Giunta”. E ‘il commento, in una nota, del consigliere comunale del Pd di Anguillara, Silvio Bianchini. “Capisco le ragioni che lo hanno portato a una decisione che immagino sofferta ma liberatoria – prosegue – ed esprimo dunque stima per aver preso posizione contro questa pseudo amministrazione, caratterizzata da zero trasparenza, nessuna politica turistica o culturale per valorizzare un territorio meritevole e atti amministrativi senza senso, con gravi costi per la collettività. E’ facile comprendere il suo disgusto per il sistema dispotico e l’assenza di condivisione delle scelte che caratterizzano questa Giunta a cui manca un progetto organico e coerente. Pertanto – prosegue Bianchini – invito Fioroni a proseguire attraverso un attento controllo di Atti amministrativi che potrebbero avere pesanti ricadute negli anni a venire. Chiedo a Fioroni di confrontarci sui “buchi” nel Bilancio causati da spese pazze e i mutui che si apprestano ad aprire senza coperture. Ci sono inoltre – sottolinea Bianchini –  cause legali in ballo, generate da un’incapacità amministrativa senza precedenti e che presto spazzeranno via ciò che resta del risanamento economico raggiunto dalle precedenti Giunte”. “Non si possono buttare 12.000 euro al mese per una Giunta incompetente e allo sbaraglio! Basta con Assessori tecnici, avulsi da ogni contesto locale e latitanti nel rapporto con la popolazione!” – commenta Bianchini che invita “gli altri consiglieri di maggioranza ad avere un sussulto di dignità e abbandonare questa zattera alla deriva, prima che affondi portando con se la nostra cittadina di Anguillara”.